CONSOLATO IRAN

Via Nomentana, 363 – 00162 Roma


A tutti i richiedenti di un visto per l’Iran sarà richiesto di depositare le proprie impronte digitali in consolato.

VISTO PER AFFARI:

– Telex  d’invito, per cui  la  ditta  iraniana  deve  fare una  richiesta al Ministero degli  Esteri in Iran il quale provvederà ad inviare un’ autorizzazione al  consolato di Roma

– Lettera  della Ditta italiana su carta intestata di richiesta visto per la persona che parte, specificando il motivo della   visita, la Ditta da contattare ed il tempo di permanenza (data di entrata e di uscita )

– Assicurazione sanitaria (POSSIAMO EMETTERE NOI)

– Passaporto valido almeno 6 mesi, con 2 pagine libere (possibilmente consecutive)

– 1 modulo

– 2 foto tessera in ORIGINALE

– Diritto consolare: euro 60,00 (1 entrata) + bonifico bancario

– Diritto consolare: euro 90,00 (+ entrate) + bonifico bancario

Tempo di rilascio: 7/10 giorni circa (dall’arrivo dell’autorizzazione in consolato)

VISTO PER TURISMO: 

– L’agenzia turistica iraniana o il cittadino iraniano deve rivolgersi al Ministero degli Esteri Iraniano, il quale provvederà ad inviare un’autorizzazione al Consolato di Roma

– Assicurazione sanitaria (POSSIAMO EMETTERE NOI)

– Passaporto in originale valido almeno 6 mesi, con 2 pagine libere possibilmente consecutive

– 1 modulo compilato

– 2 foto tessera in originale

– Diritto consolare: euro  60,00  (1 entrata) + bonifico bancario

Tempo di rilascio: 7/10 giorni circa (dall’arrivo dell’autorizzazione in consolato)

LEGALIZZAZIONE DOCUMENTI

I documenti commerciali devono essere legalizzati anticipatamente dalla Camera di Commercio territorialmente competente con il timbro ex- UPICA, i documenti rilasciati dal tribunale devono essere legalizzati dalla Procura e tutti gli altri documenti dalla Prefettura territorialmente competente . 

Inoltre sono da allegare (ma non verranno legalizzati): 

– copia della carta d’identità del rappresentante legale della società esportatrice, 

– copia di una visura camerale della società esportatrice. 

– copia della fattura (per legalizzare solo il certificato d’origine) 

– copie di tutti i documenti da legalizzare 

– certificato di conformità rilasciato dalla Società tedesca (TUV) o dalla società francese (BUREAU VERITAS).  

Se il destinatario delle merci non è un Ente Ministeriale iracheno, si deve allegare un copia della licenza di  

esportazione della Società in Iraq. 

 

Diritti consolari: da euro 5,00 a euro 160,00, dipende dalla tipologia del documento.